ROMA Mercoledì 28/11/2007 ore 20:30I FACINOROSI vs Strozzapreti
E' una serata fredda e umida, una di quelle in cui senti che il gelo invernale è ormai alle porte...ma a differenza delle altre, stasera c'è una grande sfida, dal sapore epico, che riscalderà ancora una volta gli animi agli amanti del gioco più bello del mondo.
Nell'aria si sente quel qualcosa che può da un momento all'altro catapultarti su in cima all'olimpo e festeggiare insieme ai tuoi compagni per un'incredibile ed eterna impresa o schiacciarti sotto una pesante, vuota e mera disfatta...
eh si...si chiama
ADRENALINA PURA!
E ce l'hai dentro al tuo corpo, che pulsa forte e ti trasmette solo una sensazione...
VOGLIA DI DARE TUTTO e non tirarsi indietro ne ora ne mai.
E' questo ciò che si poteva leggere negli occhi di ogni singolo facinoroso...
La partita è caratterizzata subito da contrasti al limite del regolamento, la sfida è ovviamente sentitissima da entrambi gli schieramenti.
I Facinorosi impostano il gioco sulle fasce e su di esse tentano di costruire azioni offensive degne di nota, su una di queste arriva il goal che sblocca la partita.
Galluzzi dalla fascia sinistra si accentra e sigla l'1 a 0.
A 10 minuti dalla fine del primo tempo raddoppio col capitano Riccardi, tiro al fulmi-cotone da centrocampo e per il portiere avversario non c'è nulla da fare.
Gli ospiti prendono coraggio e si fanno pericolosamente avanti, da evidenziare due interventi superlativi in diagonale difensiva di Paoletti, sacrificato quest'oggi nelle retrovie.
Poco prima dell'intervallo gli ospiti con Vicini accorciano le distanze su uno svarione difensivo della squadra di casa.
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, gli ospiti forse rientrano con maggiore convinzione e trovano il pareggio su grandissima azione solitaria del sempre Vicini, grande scatto e tiro raso terra incrociato imparabile al limite dell'area.
Ci sono occasioni sia da una parte che dall'altra, il nervosismo e la tensione iniziano a prendere corpo e caratterizzano la fase centrale della partita, ma è bravo l'arbitro a gestire la gara con ordine.
Da esaltare il grande senso di sacrifico da parte di Genovesi, che nonostante sia reduce dall'infortunio al piede scatta in pressing su tutto il fronte avversario lungo tutto il centrocampo e non tira mai indietro la gamba.
Da un calcio d'angolo e successiva azione offensiva sbuca dalle retrovie Serpilli che con un destro preciso batte il portiere avversario e riporta in vantaggio la propria squadra: 3-2.
La squadra ospite è costretta nuovamente a sbilanciarsi e con i suoi uomini migliori esaltano i riflessi di Centomini che con importanti prodezze salva il risultato.
I facinorosi tuttavia riescono a tenere alto il baricentro della squadra e guadagnano un'importante punizione dal limite per fallo di mano fuori dall'area del portiere avversario (sanzionato solo con un giallo!)
Sulla stessa, Strazzulla calcia sulla barriera per poi ribadire in rete con rasoterra preciso sul primo palo: 4-2.
Ancora Serpilli si invola sulla fascia sinistra e sigla la quinta perla viola chiudendo definitivamente la porta in faccia alle residue speranze di recupero degli Strozzapreti.
Sul finale da annotare un incromprensibile cartellino giallo rifilato al nostro Paoletti, per il resto buona direzione di gara dell'arbitro fino alla fine.
I Facinorosi battono cosi 5 a 2 gli Strozzapreti e si portano al comando solitario della classifica scavalcando proprio quest'ultimi di 1 punto.
Grande entusiasmo nello spogliatoio durante il post-partita.
I giocatori hanno lasciato dichiarazioni alla stampa lodando l'ottimo spirito di squadra e la voglia di confermarsi anche quest'anno.
Preoccupano le condizioni fisiche degli acciaccati Genovesi e Riccardi, quest'ultimo uscito dal campo zoppiccando vistosamente. Nei prossimi giorni lo staff medico accerterà le sue condizioni.
Entusiata la società per questo importante risultato conquistato con tenacia e gran senso di sacrificio.
Per ultimo alcune voci indiscrete parlerebbero di un prossimo matrimonio societario tra Iacopo (ex-Mykonos) e I Facinorosi.